sabato 2 giugno 2012

LE INTERVISTE DI STEEL MUSIC: TONY AMODIO


Oggi intervistiamo un altro vecchio amico di VK-Records e quindi ora di Steel Music: Tony Amodio. Cantautore italiano, ma anche bassista dei Bee Hive da dopo la reunion.
Ciao Tony e benvenuto in Steel Music. E' un po' di tempo che non sentiamo parlare di te, hai qualcosa in uscita?
Ciao Roberto e grazie.
In uscita non ho niente, sto lavorando a molte produzioni in Messico. Se ti va, possiamo parlare di come si vive la musica in Messico e in Italia e, soprattutto, perché la scelta di andarmene dall' Italia.
- Bene, parliamone allora.
Ok. Da quando sono in Messico, posso dirti che mi vergogno di essere italiano.


Lo stato italiano è una mafia. Siamo la patria della cultura e invece di incoraggiarla questi governanti la stanno ammazzando.
Hanno tassato tutto. Io, che ho studiato e ho dato tutta la mia vita per la musica e non so fare altro, ho fatto tre anni come produttore in Italia. Tre anni bestiali. Ho scritto per tanta gente, fatto tour con i Bee Hive, fatto tour da solista...l'ultimo anno ho capito che le cose stavano cambiando. Stava finendo tutto.
E mi sono prevenuto.

- Come ti sei prevenuto?
Ero venuto in vacanza in Messico con la mia futura moglie che, per metà è messicana e per metà italiana. Mi sono innamorato di Acapulco e, durante l'anno di transizione, ho iniziato a prendere contatti e così ho deciso di fare le valigie e prendermi un periodo di prova.
Svegliarsi al mattino sapendo che è estate tutto l'anno non ha prezzo.

- Cosa fai ora in Messico?
Mi hanno offerto la cattedra di canto e di basso in una delle accademie più prestigiose della YAMAHA.

- Complimenti! Senti, confermami una cosa: anche in Messico funziona come negli Stati Uniti e in Giappone per chi fa musica? Cioè: incoraggiano di più gli inediti piuttosto che le cover band?
Dipende dal contesto; nei club si incoraggiano molto le cover, però ovviamente spesso si vedono anche band inedite. Dipende dal locale e dalle serate.

- Molto spesso in Italia i club sono insicuri sulle proposte che gli vengono portate. Per questo preferiscono le coverband; per loro c'è una fetta di pubblico comunque assicurata: tutti i fan della band originale. Se ti trovi a fare un repertorio inedito invece ti fanno mille domande. E' così anche lì?
Diciamo che in Italia non chiedono musicisti, ma veri e propri PR.
Io sono rimasto schifato dalla situazione italiana.
Pensa che qui, oggi dopo solo tre mesi sono docente in una delle accademie più importanti a mondo e ho ripreso il giro delle produzioni. Sto producendo diversi dischi di artisti messicani e sto programmando un tour acustico in Messico per subito dopo l'estate.

- Quale è il genere di punta da quelle parti?
Qui va molto la musica melodica, ma anche rap e rock trovano il loro spazio.
Poi c'è la loro musica tradizionale che è quella popolare. Un po' come da noi c'è la musica napoletana o quella romana o quelle regionali...

- Tornerai in Italia?
Ci tornerò a breve, ma solo in vacanza.
Non ho intenzione di vivere la mia vita mangiato dalle tasse o elemosinando per suonare dal vivo.

- Dimmi un po'; come è la risposta del pubblico messicano? In Italia abbiamo tanti "intenditori" pronti sempre a criticare qualsiasi cosa il mainstream (ma anche l'underground) gli ponga innanzi. In Messico invece?
Io sono privilegiato qui perché il Messico, come l'Italia, è amante dei forestieri. Quindi parto avvantaggiato, in quanto italiano.
Sono il maestro italiano, o il cantante italiano, o il produttore italiano. Se devono scegliere tra me e un messicano scelgono me per sentirsi dei vip.
Però...che ben venga! (ride)
Tutto il mondo è paese insomma...beh Tony, io ho finito qui. Grazie infinite per la bella chiacchierata (o forse dovrei dire chattata, visto che tu stai in Messico e io in Italia ehehe) e ti auguro tutto il bene possibile. Tieni alto il nome dell'Italia mi raccomando!
Prima di salutarci, vuoi dire qualcosa ai lettori di Steel Music?
Saluto tutti i lettori di Steel Music, sperando che questo momento di transizione per la musica porti finalmente la parola al pubblico nella maniera piu indipendente possibile...potere ad internet come negli 70 fu delle prime radio indipendenti, prima della globalizzazione e la "commercializzazione" dello spettacolo! Buona musica a tutti! Un abbraccio!!
http://www.facebook.com/TonyAmodioOfficialPage


Cliccate sulla foto a sinistra per accedere alla pagina iTunes su Tony ed acquistare i suoi lavori:
- Dejà Vu (album)
- II Me (album)
- Forever (singolo)
- Donde Estàs (EP)
- I miss you (singolo)
- Another World (DJ Shark feat. Tony Amodio) (singolo)
- Non rinchiudere i sogni (Simone Sfriso & Tony Amodio) (singolo)

0 commenti:

Posta un commento

Aggiungi un commento.
Non inserire frasi a sfondo razzista o omofobo, insulti personali ad altri utenti, o qualsiasi cosa possa generare fastidio ad altre persone (come ad esempio ripetute bestemmie, imprecazioni, parolacce etc...)
I post che non rispettano queste regole verranno immediatamente cancellati