giovedì 15 agosto 2013

Per Sempre

Il vento ululava tra i rami quasi cantasse le ultime note di una triste melodia invernale. La luna si intravedeva già all'orizzonte e una delicata nebbiolina copriva il paesino di montagna.
L'autunno stava arrivando, se ne percepiva già l'odore nell'aria.
Lui era lì, fermo davanti a quell'albero che li aveva visti crescere.
Chiuse gli occhi e sospirò, e in un attimo rivide tutti i ricordi più belli legati a quel posto e a quella persona, come in un vecchio film in bianco e nero.

Vide due bambini scambiarsi un mazzetto di fiori di campo per una scatola di m & m's, poi due bambini un po' più grandi che giocavano e scoprivano le differenze tra maschi e femmine in tutta innocenza.
Poi vide due adolescenti, che approfondivano quelle scoperte di bambini, con un po' meno innocenza, ma con tanto Amore, e vide se stesso incidere un cuore con le loro iniziali sul tronco dell'albero.
Fece un altro sospiro, e vide due ragazzi ormai adulti scambiarsi promesse di Amore eterno, insieme a un anello. Poi vide se stesso che comprava un pezzo di terreno proprio accanto a quell'albero e progettava la casa da costruirci attorno con gli ingegneri e gli architetti.

Vide il loro matrimonio nel giardino di casa, celebrato sotto l'albero, con il prete che recitava il cerimoniale, facendo dir loro il fatidico sì.
Vide un uomo e una donna seduti sul dondolo accanto all'albero raccontarsi con felice nostalgia i momenti magici passati in quel posto, e risentì nella sua testa la voce di lei che gli diceva "Se fosse possibile, vorrei che questo fosse il nostro posto, per sempre."
Poi vide un uomo anziano che imboccava una donna anziana su una sedia a rotelle, e la donna anziana che gli diceva "Ormai non manca molto. Io voglio stare più vicina all'albero, sul lato destro." e vide anche quell' uomo anziano che metteva la sedia accanto all'albero, sul lato destro.
"Da questa collina si vede un bel panorama e l'aria è fresca. E questo albero significa molto per me" diceva la donna anziana.

Riaprì gli occhi e rivide l'albero di fronte a sé. Sul lato destro, in basso, la sua lapide.
Posò il suo mazzetto di fiori di campo sotto il gelido marmo, carezzò la foto di lei con dolcezza, fece un timido sorriso e sussurrò "Buon anniversario, Amore mio".

Immagine liberamente presa dal film "UP!"



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