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giovedì 9 ottobre 2014

La musica da viaggio

Mentre scrivo questo post sono in treno.
Precisamente, sul trenino che da Pomezia, cittadina in cui vivo, mi porta a Roma Termini.
E sto pensando alla musica.
Purtroppo ci sto solo pensando, in quanto ho dimenticato di metterne un po' nello smartphone e ora non ho neanche con me gli auricolari per sentire qualcosa tramite spotify.
Navigando e divagando tra i vari pensieri associati alla musica, alcune canzoni prendono vita nella mia testa, come se fossero incise nel mio cervello e come se avessi involontariamente schiacciato un tasto "play" impresso da qualche parte nella mia testa.

martedì 7 ottobre 2014

Il figliol prodigo (non so proprio come fare gli annunci)

Un uomo aveva 2 figli.
Un giorno uno di loro  si fece dar tutta la sua parte di eredità dal padre e andò via di casa per non tornare più. 
Ma accadde che spese tutte le sue ricchezze in una vita dissoluta  e presto si trovò senza più un soldo, costretto a pascolare i porci per sopravvivere.
Cosí, pentitosene, tornò a casa e disse al padre: "Padre, ho peccato contro Dio e comtro di te; non merito di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi servi".
Il padre, felice di rivedere il proprio figlio, ordinò ai servi di preparare una festa e di uccidere, per l'occasione, addirittura il vitello grasso. Al figlio primogenito rimasto tutto il tempo a casa, che non capiva e obiettava, egli disse: " Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato."

Tutta 'sta manfrina per annunciarvi che sono tornato a occuparmi della sezione italiana di Nippon Project.



venerdì 3 ottobre 2014

Oltre il Confine


Oscillo sul bordo
Tra la vita e il niente
E mi chiedo cosa sarà

Nella mia mente vedo
I tuoi occhi così profondi e blu
E ricordo ogni momento

Andrò prima io, tu mi raggiungerai
Quando la neve smetterà di cadere
Quando le stelle smetteranno di brillare
E io sarò solo un ricordo lontano

La mia pelle sarà fredda
Le mie carni marciranno
Non più sangue scorrerà

La mia disperazione fluttuerà nell'aria
Vaghi ricordi riempiranno la tua testa
Quando sarai davanti alla mia lapide

Non c'è dolore nell'andar via
se non quello di lasciarti qui.
Non c'è gioia nell'andar via
perché ti sto lasciando qui