sabato 12 agosto 2017

COME (non) ROVINARSI LA CARRIERA IN 8 SEMPLICI MOSSE


Non tutti i musicisti fanno musica per passione.
Alcuni lo fanno diventare un "mestiere" e finiscono per disinnamorarsene. Non sto parlando di quelle band che sperimentano nuovi generi e cambiano sound ad ogni disco...loro osano, cosa che non tutti apprezzano, purtroppo.
Parlo proprio di chi prende la sua musica e ne fa un mero prodotto commerciale, col solo scopo di lucrarci, senza alcuna emozione.
Queste persone, col tempo, assumono comportamenti sbagliati che li portano inevitabilmente alla morte artistica.
Ecco quindi: come cercare di non rovinarsi la carriera in 8 semplici mosse!
(non) TIRARSELA COI FAN
Alcuni musicisti non capiscono che il motivo per cui noi campiamo, o quantomeno arrotondiamo a fine mese, non è solo la nostra bravura. Senza il sostegno di persone che amano quello che facciamo non saremmo in grado di portare avanti i nostri progetti musicali. Insomma, se io spendo, spendo e rispendo per produrmi un disco, qualcuno dovrà pur comprarselo...e se quel qualcuno mi fa i complimenti, o mi scrive su Facebook, io sono in dovere di ringraziarlo. Non dico che bisogni stare ogni volta otto ore di seguito su Messenger per rispondere a tutti, mi rendo conto che è pesante (e a volte impossibile). Ma un "grazie" sincero, magari anche solo in un post, o rispondere a un po' di commenti ogni giorno non ci costa niente. Se ci facciamo vedere attivi, anche chi non riceve risposta continuerà a seguirci e a scriverci, perché sa che tanto, un giorno, risponderemo anche a lui/lei.
I fan sono nostri amici! Sono i nostri sostenitori e il motivo per cui andiamo avanti.
Sono i ricettori delle nostre emozioni, perché ascoltano quello che facciamo e lo assorbono, facendo in modo che il nostro lavoro non sia stato vano. Vanno rispettati.


(non)  COMPRARE LIKE E ISCRITTI
Esistono molti siti che forniscono servizi (dicono loro) di pubblicità. Chiedono un investimento minimo di pochi spiccioli, promettendo migliaia di nuove iscrizioni alle vostre pagine Facebook, Youtube, Twitter, Instagram etc.
Se proprio volete investire qualcosa in pubblicità, fatelo tramite i canali ufficiali: usate gli strumenti che vi vengono forniti da Facebook o da Google, anche se costano di più.
La pubblicità di Facebook è mirata al target che scegliete voi, e la gente che risponde agli annunci è gente reale. I siti che forniscono questi servizi a basso costo sono organizzazioni truffaldine composte da poche centinaia di persone che creano migliaia di falsi profili facebook ogni giorno, che quindi hanno un potenziale di 10.000 / 20.000 nuovi iscritti al giorno, che cliccano mi piace sulle vostre pagine. Voi avrete un incremento notevole i primi giorni, vedrete la vostra pagina lievitare da 200 iscritti a 30.000 in 48 ore...ma col tempo questi iscritti caleranno drasticamente; poiché sono fake e quindi Facebook chiuderà loro i profili.
In più se avete una pagina da 30.000 iscritti "facili", con solo 200 di essi attivi, significa che ad ogni vostro post avrete un riscontro negativo (Facebook calcola il rapporto fra il totale degli iscritti e il totale delle interazioni). Ciò vuol dire che finirete fuori dalle bacheche dei vostro fan in men che non si dica, perché l'algoritmo di Facebook considererà i vostri post come non interessanti. Lo stesso discorso vale anche per tutti gli altri Social e per Youtube.

(non)  USARE STRUMENTI AUTOMATICI PER INCREMENTARE LE VISUALIZZAZIONI
Esistono dei plug-in per i vari browser che aggiornano la pagina ogni 30 secondi per un lasso di tempo che decidete voi. Molti musicisti emergenti li usano per incrementare le views dei propri video su Youtube. Questi applet si collegano ogni volta a diversi proxy e quindi forniscono di volta in volta IP differenti, così da non destare sospetti, almeno credono.
Google ha implementato un sistema di controllo con cui se un video raggiunge troppo in fretta le 200 views, blocca il tutto a 201 e inizia le verifiche. Nel 100% dei casi si accorge della truffa e il contatore non incrementa più. Se volete che i vostri video siano visti in giro, pagate un annuncio di Google o di Facebook, oppure postate il vostro video in qualche community numerosa su Facebook e presentate il vostro gruppo o il vostro progetto solista. Non solo è un metodo più onesto, ma anche più efficace!


(non) VENDERE LA PROPRIA MUSICA E IL PROPRIO MERCHANDISING A PREZZI ESORBITANTI
A meno che non vi chiamiate X Japan, 30 Seconds To Mars, Queen, Iron Maiden...insomma avete capito. A meno che non siate famosi, evitate di vendere il vostro merchandising e i vostri dischi a prezzi troppo alti.
Il giusto prezzo per un disco di un emergente è 7/10 Euro (con almeno 10 canzoni).
Se avete del merchandising, siate umili. Che senso ha vendere le vostre magliette a 20/30/40 Euro se non vi conosce nessuno? Una maglietta di un gruppo emergente può costare al massimo 5 Euro. 10 se si tratta di una felpa.
Poster? Plettri? Foto con dedica? REGALATELI a chi compra un disco...non vendeteli a 5/10/15 Euro l'uno. Ci fate solo brutte figure. Persino le band più famose lo fanno.

(non) CHIEDERE CACHET TROPPO ALTI PER I CONCERTI
Non suonate MAI gratis, ma non chiedete neanche 1.000/2.000 Euro se siete sconosciuti, o se è la prima volta che andate a suonare in zona. Accontentatevi di una percentuale, oppure volate basso: se siete in 5 e non dovete spostarvi perché suonate nella vostra stessa città 250 Euro vanno benissimo. Se vi spostate allora aggiungete le spese...300/400 Euro è ok. Ricordatevi che dovete farvi conoscere.

(non) SPAMMARE
Aggiungere 1.000 persone al giorno su Facebook solo per riempirgli la chat di link ai vostri siti/video ed elemosinare like era una cosa che facevano i ragazzini disperati nel 2008, quando non esistevano gli strumenti promozionali che ci sono oggi su Facebook e quando tutto era in via sperimentale. Oggi se aggiungete qualcuno, è giusto che vi presentiate, che ci facciate amicizia e POI gli parlate della vostra musica.
Nessuno si offende se lo aggiungete per farvi pubblicità, ma almeno sappiateci fare, insomma.
E non cancellate le persone dagli amici una volta raggiunto lo scopo. Ricordatevi che loro possono fare lo stesso con la vostra pagina.

(non) TRATTARE I FAN COME BAMBINI SCEMI 
Prima di essere vostri sostenitori, sono esseri umani. Copincollargli in bacheca gli auguri di compleanno con il link al vostro video e messaggi preconfezionati, o coccolarli (o coccolarle) in vista di un vostro concerto in zona o dell'uscita di un EP (con conseguente richiesta di volantinaggio gratuito), per poi sparire dalla circolazione nonappena raggiunto lo scopo vi renderà ridicoli ai loro occhi. Ho conosciuto gente che ha smesso di seguire gruppi che li piacevano solo per come li trattavano di merda.



(non) GETTARE FANGO SU ALTRE BAND
Litigare con qualcuno può capitare a tutti. Ma non coinvolgete i vostri fan.
Se avete litigato con un'altra band, o se siete un membro che la sta lasciando, o se siete la band che ha mandato via un membro...non gettate mai fango sull'altro.
Il rispetto per tutti è la prima cosa. Dite la vostra motivazione, se vi viene chiesta, ma non cercate di spingere i fan di entrambi dalla vostra parte. Nella maggior parte dei casi riceverete l'effetto contrario.
Ognuno è libero di seguire chi vuole. Se una persona vi dice che segue voi, e anche uno che vi sta antipatico, amen. A voi non entra nulla nel gettare fango.

Insomma...se (non) ci tenete al vostro progetto musicale, allora (non) seguite i miei consigli!
Buona Musica a tutti!

R.

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