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sabato 5 maggio 2018

MUSICISTI SU FACEBOOK: PROFILO O PAGINA?

Una volta creato un progetto musicale e iniziato a registrare delle canzoni, bisogna fare di tutto per promuoverlo e farlo conoscere al più alto numero di persone possibili.
Fortunatamente siamo nel 2018 e ormai l'autopromozione è diventata una cosa che si può fare anche a costo zero (o quasi).

La prima cosa da fare che viene in mente quando si parla di autopromozione è subito aprire un social. I più usati in assoluto sono Facebook, Instagram e Twitter. Ma per noi musicisti esistono anche altre piattaforme come Reverbnation (molto simile al vecchio layout di MySpace), Bandcamp e Soundcloud. Di questi ultimi (utilissimi) strumenti parlerò un'altra volta però; oggi voglio soffermarmi sui social network.

Procediamo con ordine: quando decidiamo di metterci in gioco su un social network dobbiamo aprire un profilo apposito per il nostro progetto.
Con Twitter andiamo sul sicuro: infatti il popolare social dell'uccellino azzurro permette di aprire solo profili, quindi basterà aprirne uno a nome della band. Per i solisti è addirittura più facile perché possono continuare a usare il proprio profilo personale.

Twitter poi, a differenza di Facebook, non richiede di essere "amico", o quantomeno di conoscere una persona. Su Twitter basta che "segui" qualcuno e puoi vedere tutti i suoi aggiornamenti. Sui profili Facebook si può fare solo se essi sono aperti al pubblico.

Con Instagram possiamo invece decidere se creare un profilo personale o aziendale. L'unica differenza tra il profilo personale e quello aziendale è che nel secondo troviamo degli strumenti utili per la promozione. Come ad esempio gli insights e la possibilità di mettere annunci a pagamento.

Su Facebook invece la faccenda si complica.
Qui possiamo aprirci un solo profilo, ma da questo profilo possiamo creare e gestire infinite pagine.
Quindi, se come me siete cantanti solisti, vi potete aprire una pagina col vostro stesso nome (o col nome d'arte), mentre se fate parte di una band, potete aprire una pagina a nome della band e invitare gli altri membri come admin, in modo da permettere anche a loro di postare a nome della band.

Gli ultimi aggiornamenti di Facebook però hanno messo in evidenza la motivazione di base per cui il social al momento più famoso e utilizzato del mondo è nato, cioè: l'amicizia.
"Friends and family come first"; con questa sorta di mantra hanno giustificato il ridimensionamento dei feed da parte delle pagine in home page.

Cosa è cambiato per noi gestori di pagine? Semplice, che mentre prima bastava avere il "mi piace" sulla nostra pagina per farsi arrivare tutti i nostri feed, ora che Facebook ha decodificato un metodo che dà priorità ai profili privati degli amici, dobbiamo faticare il doppio per continuare ad apparire in home. Se prima bastava un solo post per raggiungere tutti, oggi dobbiamo scrivere almeno una decina di post al giorno per arrivare alla maggior parte dei nostri followers. In pratica dobbiamo utilizzare la pagina come fosse un profilo privato. A meno che non siamo disposti a pagare per mettere in evidenza i nostri post, targetizzandoli e raggiungendo anche chi non ci conosce, spingendolo a visitare la nostra pagina, anche solo per curiosità.
In pratica, tutta la storia del "friends and family come first" si dimostra essere una colossale paraculata per spingere i gestori delle pagine a sganciare il vil danaro per farsi conoscere. Ma vabbè.

Quindi, in tutto questo, dov'è la convenienza ad aprirsi una pagina pubblica?
In realtà, i motivi sono molteplici. Cercherò di essere sintetico e schematizzare il tutto:
  • Il profilo personale ha un limite di 5000 amici, la pagina non ha limiti. Ok che per un artista emergente 5000 followers sono tanti, ma non credo che vogliate che il vostro sogno sia confinato ad un semplice limite numerico imposto.
  • La pagina permette di programmare la pubblicazione dei post. Come dicevo prima, per farci vedere da (quasi) tutti senza dover spendere ogni volta una fortuna in pubblicità, dobbiamo trattare la pagina come fosse un profilo e postare in continuazione. Ci sono però quei giorni in cui non possiamo proprio stare dietro a tutto per vari motivi...quindi giocare d'anticipo e programmare la pubblicazione di una decina di post per il giorno dopo, in modo da restare visibili anche se non siamo a casa, ci può essere molto utile.
  • La pagina ha gli insights. Attraverso gli insights potete controllare tutto il traffico che passa dalle vostre pagine. Quando avrete determinato quali sono gli orari più "caldi" in cui la vostra utenza media è collegata, potrete programmare ancora meglio i vostri post da condividere. Oppure potrete usare questo strumento per scegliere meglio il target dei vostri annunci...sapendo che tipo di pubblico attirate, se prevalentemente maschile o femminile, se neutro e anche deteminare le varie fasce d'età.
  • Gli annunci possono essere generati solo da pagine. Quindi, se anche decidete di tirare fuori i dindi per pagarvi un annuncio pubblicitario, o mettere in evidenza un post, sarà necessario avere la pagina.
  • Indicizzazione delle ricerche. Se qualcuno cerca il nome della vostra band su Facebook, o anche il vostro (e voi avete una pagina con il vostro nome di battesimo), il motore di ricerca interno favorisce le pagine.
  • (Solo per le band) Se al profilo non corrisponde una persona fisica, Facebook lo cancella. Questo perché il principio base di Facebook è proprio l'amicizia e quindi le persone devono essere riconoscibili. E anche perché in passato molte persone aggiungevano tanti amici per poi cambiare nome all'improvviso e tutte queste persone si ritrovavano invase la home di spam indesiderato da parte di profili di cui non sapevano di aver mai accettato richieste di amicizia.
Quindi, la domanda che in questo caso sorge spontanea è: come faccio a farmi conoscere su Facebook senza dover spendere soldi per un annuncio?

Il mio consiglio è: apritevi una pagina e invitate tutti i vostri amici a cliccare mi piace. Dopodiché, quando avrete raggiunto un numero consistente di seguaci, create e collegate ad essa un gruppo.
Esempio: se la band si chiama "Pinco Pallino Band", create il gruppo "Pinco Pallino Band Fan Club" e collegatelo alla pagina. Così i vostri follower inizieranno a interagire in una vera e propria community. Quando poi condividete qualcosa come pagina, se avete un gruppo collegato e ricondividete i vostri post nel gruppo, essi appariranno a nome della pagina, così da far avere riscontri alla pagina e non al profilo.

Parallelamente, fate in modo anche di condividere il più possibile i post della vostra pagina sul vostro profilo, in modo da raggiungere anche chi non ha ancora cliccato "mi piace" senza dover fare annunci a pagamento.

Comunque sia, la cosa più importante è sempre la stessa: suonate, cantate, scrivete..allenatevi tanto e producete il più possibile. Più create musica, più avrete contenuti da condividere...il resto, se programmato bene, verrà da sé.

Buona musica a tutti.