5 Linguaggi di Programmazione da imparare nel 2020

Scienza, Medicina, Astronomia, Informazione, Socialità, Finanza, Contabilità e persino Cucina. Oggi non c'è campo che non sia stato toccato dalla tecnologia. E la tecnologia, senza l'informatica e i linguaggi di programmazione, è solo uno strumento vuoto. 


Un tempo l'informatica era un campo "per pochi eletti" e le sue applicazioni erano limitate agli addetti ai lavori. Ma oggi, in ogni campo, troviamo almeno uno strumento che richiede un codice per essere programmato.

Dai CMS per siti e blog, agli e-commerce, ai PMS per gli alberghi, ai semplici registratori di cassa, tutto è soggetto a programmazione. Persino i droni di sorveglianza.
Quindi, un programmatore che si affaccia a questo mondo nel 2020, da dove dovrebbe iniziare? Qual è il linguaggio di programmazione col quale troverebbe più facilmente lavoro?

La risposta non è unica; perché prima di tutto dipende da che cosa vuole fare il programmatore con le sue competenze. Web? Mobile? Sviluppo siti e blog? E-Commerce? IOT? Gestionali? Oggi, a seconda del campo di applicazione, ci sono diversi linguaggi di programmazione più o meno adatti.

Andrò ad analizzarne 5, ma questa non è una classifica, né tantomeno deve essere vista come una guida definitiva per giovani programmatori esordienti. Prendetela solo come un'analisi approfondita di un vostro collega. Iniziamo subito:

Python
Di sicuro il più facile da imparare per chi comincia. Istruzioni in linguaggio quasi umano, niente parentesi graffe, niente punti e virgole, basta solo ricordarsi di indentare bene.
Ottimo per implementare il Machine Learning, e quindi se si vogliono programmare IA. Usato moltissimo nel campo della robotica con Arduino e Raspberry Pi.
Grazie a Framework come Django e Flask, trova applicazione anche nel web-development. Anche se Django, per quanto potente, non potrà mai sostituire motori solidi come Wordpress o Joomla, che sono stati concepiti ad hoc per il web.


JavaScript
Attualmente, il linguaggio più usato per il web-programming. Nato inizialmente come linguaggio che serviva solo a rendere dinamiche le pagine html dal lato client, con l'implementazione di NodeJS, JavaScript ha trovato spazio anche per il lato server. 
Grazie anche a Framework come Express, VueJS, AngularJS, React e tanti altri, JavaScript è cresciuto negli anni e oggi si trova in ogni aspetto della programmazione. Web, IOT, Server.

Java 
A differenza dei due linguaggi precedenti, per funzionare ha bisogno di essere compilato, ma a differenza del suo omologo Microsoft C#, Java ha bisogno di una macchina virtuale apposita che può essere installata su tutti i sistemi operativi, rendendo il linguaggio multipiattaforma.
In effetti, Java è stato il pioniere della filosofia "Write Once, Run Everywhere" (scrivi una volta, esegui ovunque). La potenza di questo linguaggio sta proprio nella sua portabilità. Il programmatore che deve scrivere un'applicazione in Java non dovrà mai preoccuparsi della piattaforma su cui essa girerà.

Kotlin
Basato sulla JVM (Java Virtual Machine) e ispirato ad altri linguaggi di programmazione tra i quali Scala e lo stesso Java, mentre ulteriori spunti sintattici sono stati presi da linguaggi classici, come il Pascal e moderni come Go o F#.
Trova applicazione soprattutto per la programmazione mobile su Android.
Il compilatore è in grado di codificare anche il JavaScript. È inoltre presente la possibilità di compilare il linguaggio Kotlin direttamente in linguaggio macchina tramite il compilatore Kotlin per l'ambiente di riferimento.

Dart / Flutter
Per alcuni è il linguaggio del futuro. È stato creato da Google con lo scopo di sostituire JavaScript.
Il Framework Flutter serve a scrivere interfacce native per Android e iOS. Ottima scelta se si vuole entrare nel mercato delle app mobile. Flutter sarà il linguaggio ufficiale di Google per la creazione del nuovo sistema operativo mobile Fuchsia.

Ma quindi, cosa vi consiglio io?
Come detto nell'introduzione di questo articolo, dipende da cosa volete fare. Se volete, ad esempio, programmare web, vi conviene prima di tutto farvi un'infarinatura di HTML e CSS, e poi iniziare subito con JavaScript di base, per poi passare ai Framework più adatti ai vostri scopi. Se invece volete entrare nel mondo delle IA vi consiglio Python, ma non prima di aver studiato un po' di linguaggi di livello più basso, come il C. Insomma, dimmi che vuoi programmare e ti dirò che linguaggio imparare. La scelta è la tua!


Commenti