5 ragioni per scegliere Mint al posto di Ubuntu

Ovviamente non è una guerra tra distribuzioni. Ognuno sceglie quella che preferisce, a seconda dei propri bisogni. Qui vi elenco 5 motivi che hanno spinto me a scegliere Mint, quando già usavo Ubuntu.

Qual è meglio: Mint o Ubuntu? 
Questa è la domanda che si fanno molti da quando Mint è entrata ufficialmente nel mercato delle distro.
Stiamo parlando delle due distribuzioni inopinabilmente più popolari di tutto il mondo Linux, quindi qualsiasi sia stata la vostra scelta, avete scelto bene (e comunque, scegliere Linux, a prescindere, è già un bene).
In questo articolo cercherò di spiegare quali sono, a mio avviso, i motivi per cui Mint sarebbe meglio di Ubuntu.

Premetto che io ho iniziato a usare Linux ormai quasi 20 anni fa, con Red Hat, per poi passare a Mandrake. Negli anni poi, le ho provate un po' tutte. Ma l'anno scorso, stanco del dual-boot, ho deciso di passare definitivamente a Linux. E ho voluto prendere una decisione definitiva. Così ho scelto Mint.

Ho usato Ubuntu per anni e mi sono sempre trovato bene, niente da dire a quella che forse è la distribuzione più famosa tra tutte le Debian-based. Ma poi è arrivata Mint. Che è una Ubuntu-based.

Cosa significa che una distribuzione è basata su un'altra?

Come detto prima, Ubuntu è basata su Debian, mentre Mint è basata su Ubuntu. Una distribuzione che si basa su un'altra distribuzione ne prende le caratteristiche e aggiunge particolari, migliorandone le prestazioni.
Quindi, se Ubuntu facilita e alleggerisce Debian, Mint fa lo stesso con Ubuntu.
E dov'è che Mint alleggerisce e migliora Ubuntu? Ecco:

1. Uso della memoria con Cinnamon

Sia Mint che Ubuntu, escono con una selezione di ambienti desktop ampia; qui confronto i due ambienti più popolari tra le due distro: Cinnamon per Mint e Unity per Ubuntu.

Come si può notare nell'immagine sopra: Cinnamon consuma meno memoria di Unity. Di certo non è l'ambiente più "economico" di tutti, ma in questo articolo si stanno prendendo in considerazione solo Ubuntu e Mint.

2. Software Manager più veloce

Sebbene i due software manager siano praticamente uguali, quello di Ubuntu risulta molto più lento, si "mangia" più risorse per funzionare e, se si possiede un PC non più "giovanissimo", questo diventa un grosso problema. Il software manager di Mint, al contrario, risulta più leggero e veloce. Sebbene entrambi abbiano le applicazioni suddivise per categorie, il "sistema Mint" risulta più intuitivo.

3. Gestione Sorgenti

Il gestore sorgenti di Mint permette di resettare le repository al default, cosa molto utile se, per qualche motivo, avete fatto confusione nella vostra repository list.

4. Temi e personalizzazione

Installare temi in Ubuntu non è certo una cosa difficile. Ma il gestore temi in Mint, oltre che già incluso nel pacchetto, è predisposto di un sistema di personalizzazione unico.
Si può personalizzare ogni singolo aspetto: i bordi delle finestre, le icone, la visualizzazione dei controlli e dei pulsanti, il puntatore del mouse, le barre strumenti e il desktop. Si possono aggiungere desklet (gli applet per desktop) e applet al pannello strumenti. Si può personalizzare il pannello e il modo in cui viene visualizzato il menu, si può aggiungere un dock in pieno stile macOS e si possono combinare stili diversi per una personalizzazione unica. Il tutto con una facilità che nessun'altra distro offre.

5. Applicazioni di default

Non che Ubuntu non abbia un pacchetto di applicazioni preinstallato, ma quello di Mint è più grande e ciò significa che le cose da installare "dopo" saranno di meno. Non è una gran cosa, lo so, ma se la aggiungiamo alle altre facilitazioni descritte prima, di sicuro è un motivo in più per preferire Mint a Ubuntu.

Quindi, queste erano le mie 5 ragioni per cui Mint è meglio di Ubuntu. Ma ciò non toglie che reputo Ubuntu un'ottima distribuzione. E se non avete né Mint né Ubuntu, ma preferite Arch, Debian, Manjaro, Deepin o quello che volete...va bene lo stesso.

Il bello di Linux è proprio questo: offre diverse alternative a seconda dei vostri bisogni. Quindi, come ho detto all'inizio di questo articolo, non importa quale distribuziona abbiate scelto: con Linux avete scelto bene a prescindere.



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