L'importanza del Free Software e dell'Open Source

Il Software Libero e Open Source può aiutare il progresso tecnologico molto più del Software Proprietario. Al contrario di quanto sostenuto negli anni persino da personaggi illustri come Bill Gates o Steve Jobs. Ecco perché
Poche settimane fa Brad Smith, presidente di Microsoft, ha dichiarato: 

Microsoft was on the wrong side of history when open source exploded at the beginning of the century, and I can say that about me personally. The good news is that, if life is long enough, you can learn … that you need to change
Ovvero: "Microsoft si è messa dalla parte sbagliata della storia quando l'open source è esploso all'inizio del secolo, e posso dirlo personalmente. La buona notizia è che, se vivi abbastanza a lungo, puoi imparare...che si può cambiare".

Quindi, dopo 30 anni di GNU e a 19 anni dall'altra dichiarazione made in Redmond, ovvero quella dell'allora CEO Steve Balmer, che affermava che Linux era "un cancro per la proprietà intellettuale", dopo che per decenni lo stesso Bill Gates ha più volte sostenuto che "il software libero ci toglie posti di lavoro", arrivano le "scuse ufficiali" di Microsoft. 

Perché effettivamente è vero: l'unica via verso il progresso è la comunità. E non esiste comunità se non c'è condivisione, quindi non può esistere progresso tecnologico/informatico se non si condivide il codice.

Sì, ok ma come campi?

L'errore più grande che si fa quando si parla di Free Software è quello di tradurre la parola "free" con "gratis"; ma free in inglese vuol dire anche libero. E libero non significa necessariamente gratuito.
La GNU GPL (General Public License) è una licenza software che consente a chi scarica i programmi, di studiarne il codice e modificarlo, rendendolo poi nuovamente pubblico, per apportare eventuali miglioramenti. Tale licenza non vieta l'apporto di finanziamenti da parte di terzi. 

Per intenderci; se siete i produttori di una distribuzione Linux, dovrete includere un pacchetto di applicazioni base che l'utente finale troverà nell'installazione. Come Microsoft include, ad esempio, Edge per la navigazione in rete e Microsoft Mail per la gestione della posta elettronica all'interno di Windows, anche a voi servirà avere un browser e un client mail. Ecco quindi che Canonical, azienda produttrice di Ubuntu Linux (tanto per fare un nome), include nella propria distro Firefox e Thunderbird; entrambi by Mozilla. E non penso proprio che l' "affitto" sia gratuito.

Altre implicazioni?

Come ho già detto prima, io credo fortemente che il progresso tecnologico, nonché quello umano, sia legato al concetto di comunità. Mettere la propria conoscenza a disposizione di tutti per dare il mio contributo, e accettare consigli e miglioramenti da altre persone, allo scopo di migliorarmi.
Una persona può fare molto. Una comunità può fare di più. E non solo in campo tecnologico, ma questo è un discorso ben più profondo. Per il momento mi fermo qui.
Buona continuazione a tutti


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