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FACEBOOK: STRETTA SUI NO-VAX #ilsocialchecipiace


 

Nel pieno della pandemia mondiale più aggressiva degli ultimi 100 anni, e alle porte della nuova stagione influenzale, in un 'epoca in cui l'ignoranza sul tema è cresciuta esponenzialmente grazie al contributo dei gruppi no-vax sparsi per il globo, Facebook ha deciso di applicare una politica di tolleranza zero verso ogni post, annuncio, gruppo, profilo o pagina che scoraggi gli utenti a vaccinarsi.

Parallelamente, il social di Mark Zuckerberg contribuirà alla creazione di una campagna promozionale pro-vax a sostegno della prevenzione, supportando i nuovi vaccini anti-influenzali in arrivo e promuovendo campagne per incrementare la percentuale di immunità, collaborando con società che si occupano di salute e altri partner a livello mondiale.

Lo scopo principale è la prevenzione, ma anche sensibilizzare le persone all'importanza dei vaccini, in attesa di un vaccino definitivo contro il Covid-19

L' OMS e i Ministeri della Salute di tutti i paesi del mondo, cercano di spingere ogni anno le persone nella direzione della prevenzione, incoraggiando i cittadini a vaccinarsi contro l'influenza ogni anno. 
Quest'anno, a differenza degli anni passati, l'importanza di ciò è ancora più elevata poiché atta a minimizzare il rischio di contagio da Covid-19. Il SARS COV-2 infatti attacca più facilmente organismi già indeboliti e con un sistema respiratorio compromesso. Una semplice influenza debilita l'organismo e lo rende quindi più vulnerabile.

Facebook collaborerà con i suoi partner attraverso campagne di sensibilizzazione e di localizzazione dei centri più vicini ove vaccinarsi, inviando notifiche agli utenti. La campagna inizierà proprio in queste settimane nel territorio degli Stati Uniti, ma si espanderà a breve anche sul territorio mondiale.

In questo blog, proprio ieri ho parlato dell'importanza dei social (cliccate qui per leggere l'articolo) nello sviluppo umano, oltre che in quello tecnologico. E questo credo che sia un grande passo avanti da parte del Social più popolare e famoso del mondo.

Iniziative come questa sono un segnale importante per il mondo, che non può permettersi ancora odio e disinformazione su temi così delicati. Il fatto che "la gente che conta" si interessi a certi argomenti può solo essere positivo.
Non sappiamo e non sapremo mai se lo stanno facendo per una pura opportunità promozionale, per marketing, per pubblicità o se lo fanno davvero per scopi umanitari. Quello che dovrebbe interessarci è solo una cosa: che lo fanno.

Per chi volesse approfondire; l'annuncio menzionato è arrivato tramite un post sul blog ufficiale della compagnia di Palo Alto, scritto a quattro mani da Kang-Xin Jin, responsabile della salute e Robert Leathern, direttore del Product Management di Facebook.


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